Presentazione

Akitio Node Pro è un prodotto eccellente e realizzato con cura, ma prima di tutto facciamo un passo indietro: Akitio fu la prima azienda a puntare sulle schede video esterne, è stata Akitio ad ufficializzare il passaggio delle eGPU da comunità di appassionati a prodotto commerciale. Questa evoluzione “Pro” del loro primo prodotto, che era un po’ acerbo, è un grande passo avanti.

  

 

Unboxing

Il packing è semplice ma protegge molto bene grazie alla spessa gommapiuma all’interno.

Nella scatola troviamo ovviamente anche un cavo Thunderbolt 3 da 0,5m 40Gbps, vi ricordiamo di scegliere sempre cavi “active” se avete necessità di lunghezza di 1m o 2m. il cavo alimentazione standard, i gommini antiscivolo e raccoglia cavi marchiati Akitio.

 

Caratteristiche

Oltre ad essere un box molto bello, con il nuovo colore Space Gray, linee moderne, dimensioni contenute la prima cosa che si nota è la praticità, infatti inserire una scheda video al suo interno è molto pratico, come collegare i cavi 6/8-pin PCIe di alimentazioni ben ordinati e tenuti fermi da una fascetta in plastica ed infine la scheda logica è protetta da un case, veramente al suo interno è tutto perfetto.

  • 2 x Thunderbolt 3 (dunque una porta aggiuntiva)
  • 1 x Display Port (da evitare nel caso appunto di usare il box come eGPU)
  • 1 x GPU doppia larghezza
  • Alimentazione 60W al computer

L’alimentatore è un generoso 500W che può reggere la maggior parte delle schede video, ma scordatevi l’esosa Radeon RX Vega 64 per esempio. Nei nostri test abbiamo usato una nuovissima Sapphire Radeon Nitro+ RX 590  e non ci sono stati problemi di alimentazione nonostante questa ottima scheda di fascia medio/alta consumi parecchio. Altra cosa da tenere a mente è che l’eGPU carica fino 60W, ottimo per MacBook Pro 13” ma inferiore agli 87W richiesti dal MacBook Pro 15”, in ogni caso è molto difficile che il computer consumi più di 60W anche a pieno carico visto che la scheda video esterna farà la maggior parte del lavoro grafico alleggerendo il computer e di conseguenza i consumi. Informazione di sistema su macOS mostrano il nuovo firmware Thunderbolt.

 

Benchmark e prova su strada

Riguardo alla performance nulla da dire, come tutte le eGPU Thunderbolt 3 con un cavo da 40Gbps si hanno performance fino a poco tempo fa impossibili per una periferica esterna, vale la solita regola che rispetto ad una connessione interna PCIe connettere una GPU con Thunderbolt può portare a circa un 8% di perdita di prestazioni, in alcuni scenari ancora meno e a malapena percepibile. Akitio Node dissipa bene grazie al case areato e completamente in alluminio, dunque con la maggior parte delle schede video non c’è nessun rallentamento dovuto ad alte temperature, la ventola del case è sempre in funzione, questo comporta un’ottima refrigerazione interna ma purtroppo rende AKitio Node Pro rumorosa , ma è possibile sostituire la ventole o rallentarla con resistenze vedremo successivamente nel forum come.

Akitio Node Pro offre due porte Thunderbolt 3, questo permette il collegamento di altre periferiche, la prima cosa a cui abbiamo pensato è come trasformare Akitio Node Pro in una dock station come Mantiz Venus…. cosi abbiamo collegato un hub Satechi USB-C con Gigabit Ethernet e altre porte USB-A, tutto è stato visto senza problemi e anche i test di velocità sono stati eccellenti; in poche parole potete collegare un disco, la porta di rete e altre periferiche USB direttamente all’hub connesso alla seconda porta, cosi facendo basterà un cavo al vostro computer per avere alimentazione, porte, GPU e tutto il resto…. fattore da non sottovalutare rispetto ad altre soluzione con una singola porta Thunderbolt 3. Abbiamo testato velocità di trasferimento e i risultati sono stati ottimi, considerando i limiti dell’unità collegata in esterno. Alcuni utenti su internet hanno riportato incompatibilità con alcuni HUB USB-C dunque vi consigliamo il prodotto Satechi, marchio leader del settore.

I risultati di Geekbench sono molto utili come riferimento per software professionali, quelli di Rise of the Tomb Raider per il gaming moderno grazie a Metal su macOS ed infine Valley con i suoi scarsi risultati è però può far intuire le performance di vecchi software basati su OpenGL.

Geekbench (Metal) – compute

MacBook Pro 13″ 2018 i7 2.7Ghz (Intel Iris Plus 655 1.5GB): 38.941 score

MacBook Pro 13″ 2018 i7 2.7Ghz + Node Pro Sapphire Nitro+ Radeon RX 590: 138.835 score

MacBook Pro 13″ 2018 i7 2.7Ghz + Venus Sapphire Nitro+ Radeon RX Vega 64: 155.663 score

 

Rise of the Tomb Raider (Metal) – 1920×1080, vsync off, high

MacBook Pro 13″ 2018 i7 2.7Ghz (Intel Iris Plus 655 1.5GB): 10,10 fps

MacBook Pro 13″ 2018 i7 2.7Ghz + Node Pro Sapphire Nitro+ Radeon RX 590: 73,06 fps

MacBook Pro 13″ 2018 i7 2.7Ghz + Venus Sapphire Nitro+ Radeon RX Vega 64: 98,65 fps

 

Valley (OpenGL) – extreme HD preset

MacBook Pro 13″ 2018 i7 2.7Ghz (Intel Iris Plus 655 1.5GB): 10,08 fps

MacBook Pro 13″ 2018 i7 2.7Ghz + Node Pro Sapphire Nitro+ Radeon RX 590: 38,09 fps

MacBook Pro 13″ 2018 i7 2.7Ghz + Venus Sapphire Nitro+ Radeon RX Vega 64: 61,60 fps

 

Conclusioni

Il supporto su macOS è eccellente sopratutto con macOS Mojave che porta con se varie migliorare sotto forma di velocità ma anche funzioni: infatti è possibile dare priorità ad un’app che parte sullo schermo integrato per forzarla sull’eGPU, molto utile per chi non vuole usare un monitor esterno (anche se rimane la soluzione ideale per non perdere prestazioni) o che app problematiche che continuano ad usare l’integrata.

La cura dei dettagli è incredibile come abbiamo già scritto, anche la piccola maniglia per il trasporto è un’aggiunta originale, forse superflua ma in linea con i dettagli del resto del prodotto. Avremmo solo voluto che la stessa cura fosse stata usata per la silenziosità come è stato per Blackmagic eGPU, ma per i più “geek” è possibile apportare qualche modifica per tamponare la situazione sostituendo la ventola. Il box ha anche un’uscita DisplayPort ma ricordiamo che usarla per eGPU non è una mossa saggia, infatti soffrirà del problema di perdita di prestazione essendo gestita dal computer e non dalla GPU inserita all’interno, infatti è utile solo nel caso si utilizzi Akitio Node Pro come box PCie esterno non GPU, dando cosi anche la possibilità di collegare un monitor; lo ripetiamo nuovamente, se collegate il vostro display a questa porta non sfruttare la scheda video esterna direttamente.

Akitio Node Pro non è un prodotto tra i più economici ma pensiamo che valga il suo prezzo sopratutto confrontato ad altri prodotti, con un Hub USB-C è possibile avere tante porte. In italia è disponibile presso vari canali tra cui Amazon e Play Informatica.

PRO

  • Compatta ed elegante
  • Porta Thunderbolt 3 aggiuntiva
  • Molto pratica e ordinata

CONTRO

  • Ventola del case rumorosa (soluzione)
  • Non proprio economica

 

Link e risorse