Con macOS Catalina maturo ed ottimizzato abbiamo testato il massimo della portabilità professionale con la scheda Radeon più potente di livello consumer. Vediamo come si comporta un MacBook Pro 13″ di ultima generazione potenziato con i7 con una potente GPU dedicata Radeon RX 5700 XT collegata attraverso Thunderbolt 3. Quasi sicuramente questo MacBook Pro è l’ultimo aggiornamento della linea con processori intel prima del passaggio ai processori Apple ARM e lo testiamo prima dell’uscita imminente delle nuova GPU AMD.

La nostra eGPU di prova e la solida e veterana Mantiz Venus, ma che a breve verrà sostituita con la sua nuova evoluzione Mantiz Saturn Pro di cui parleremo a breve in un nuovo video. macOS riconosce Radeon RX 5700 XT senza nessuna procedura particolare a patto di utilizzare ovviamente un Mac con Thunderbolt 3. L’idea come sempre è utilizzare un monitor esterno, connetterlo alla scheda video esterna e impostarlo come principale nelle preferenze per evitare perdita di prestazioni di ritorno sul display integrato. Radeon RX 5700 XT è un’ottima soluzione per tutte le esigenze, perché come tutte le schede video AMD il multistaking ne fa la forza, si ottengono eccellenti prestazioni da gaming ma anche per i software professionali grazie a le API Metal e OpenCL.

Ovviamente abbiamo testato la scheda con il classico Valley, che gira su OpenGL, deprecato da un po’ ma per dare l’idea di come possono girare i software non aggiornati su una GPU moderna. Come vedete dai risultati la differenza con l’integrata è abissale ma anche il salto rispetto al MacBook Pro 16″ top è molto grande, questo conferma il piccolo portatile PRO di casa Apple come la soluzione perfetta per chi ha bisogno di trasportabilità ma di potenza elevata una volta sulla scrivania. Valley non è mai stato un lampo su macOS ma con Radeon RX 5700 XT i risultati sono ottimi, cinque volte superiore all’integrata e molto superiore a Radeon Pro 5500M.

MacBook Pro 13" i7 2020 Radeon RX 5700 Xt valley

Proseguiamo con Rise of the Tomb Raider che utilizzando Metal 2 ci da l’idea di come reagiscono giochi e app professionali di ultimi generazione. Anche qui la differenza è notevole anche se Radeon Pro 5500M mostra le ottimizzazioni con Metal. Ricordiamo i settaggi alti, FullHD e FXAA. Il punteggio di Radeon RX 5700 XT è comunque inferiore a quello di Radeon VII, dovuto ad alcuni frame drop in qualche scena.

Infine Geekbench 5 ci fornisce un’idea di quanto possiamo spingere i software che usano la scheda video in modalità computazionale, anche qui la differenza si sente, inoltre la maggior parte dei software che utilizzano la GPU in questa modalità possono sfruttare diverse schede video in contemporanea. Il punteggio salta da circa 10000 a oltre 35000, distanziando anche MacBook Pro 16″.

Durante i test non abbiamo riscontrato anomalie, la ventola della scheda Radeon come previsto parte molto presto per raffreddare la GPU dentro la compatta Mantiz Venus, rispetto alla serie Vega 56/64 i consumi e l’emissione di calore sono fortemente migliorati, dunque specialmente se avete una scheda della generazione precedente questi vantaggi non sono da sottovalutare. Rispetto al nostro modello “reference” sul mercato trovate ovviamente la versione Nitro+ di Sapphire che non delude (controllate le dimensione essendo un modello più ingombrante).

Conclusioni

Le prestazioni professionali dell’accoppiata macOS+Radeon sono come ci aspettavamo eccelse, riguardo il gaming ovviamente anche se su carta macOS è un’ottima piattaforma da gioco a livello pratico, per vari motivi tra cui anche la disponibilità di titoli ludici rispetto a Windows, il MacBook Pro 13” non è di certo da considerarsi una gaming box, ma grazie alla stabilità dell’OS, le prestazioni di Metal e un’ottima GPU esterna come in questo caso i risultati sono ottimi e permettono a chi, come me, tra tanto lavoro ogni tanto non disegna un’ora di gioco online. Windows, anche grazie alle ottimizzazioni dei driver video e dei videogiochi continua ad avere prestazioni migliori sullo stesso hardware, ma la differenza è sempre più sottile grazie a Metal e i continui miglioramenti di macOS, proprio qualche giorno fa MrMacRight ha pubblicato i benchmark di Baldur’s Gate 3 che grazie anche al contributo di Elveris (specializzati in ottimizzazioni) ha performance superiore a quelle Windows 10 sulla stessa macchina.

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